Mente & Cuore

’Ndrangheta, domiciliari per Antonio Raso: il boss della locale di Santhià lascia il carcere

Pubblicato da Mente & Cuore · circa un mese fa

’Ndrangheta, domiciliari per Antonio Raso: il boss della locale di Santhià lascia il carcere

Antonio Raso, boss della locale di ’Ndrangheta di Santhià, ha ottenuto il trasferimento agli arresti domiciliari dopo aver trascorso anni in carcere. Il Tribunale di Sorveglianza di Perugia ha preso questa decisione, considerando le gravi condizioni di salute dell'84enne, attualmente ricoverato in ospedale a Napoli. La misura è stata giustificata anche dalla valutazione che Raso non rappresenti più un pericolo sociale. La sua vicenda giudiziaria è legata a un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, avviata nel 2016, che ha portato all'arresto di diversi membri della famiglia Raso. Raso, noto con il soprannome di "Tartagna", ha avuto un ruolo di vertice nella cosca, esercitando la sua influenza nel Biellese. Le indagini hanno rivelato attività estorsive nei confronti di locali e night club, accompagnate da intimidazioni e violenze. La condanna definitiva a 14 anni di carcere non segna la fine della storia per la famiglia Raso, poiché due dei suoi figli, Diego ed Enrico, sono ancora detenuti. La nuova fase della vita di Antonio Raso, ora agli arresti domiciliari, rappresenta un cambiamento significativo nel suo percorso giudiziario.

Vai alla fonte

Commenti

Attività suggerite

Vedi tutte

Nessuna attività vicino a te

Crea attività

Gruppi vicino a te

Mostra tutti

Nessun gruppo vicino a te