
ArtVerona 2026 chiude con il 17% di visitatori in più: crescono collezionisti e vendite
ArtVerona ha chiuso l’edizione 2026 con il 17% di visitatori in più rispetto al 2025. Dal 9 all’11 ottobre, nei due padiglioni della manifestazione organizzata da Veronafiere con Angamc, si sono riuniti 137 espositori, tra cui 122 gallerie. Gli organizzatori segnalano una maggiore presenza di collezionisti qualificati e riscontri positivi sulle vendite. La 21ª edizione, la seconda sotto la direzione artistica di Laura Lamonea, ha riunito gallerie storiche e realtà emergenti in cinque sezioni espositive. Progetti provenienti da Corea, Cina e India hanno ampliato la presenza internazionale. Durante l’anno, il programma per i collezionisti sostenuto da Pictet Wealth Management ha promosso incontri in Italia e all’estero per favorire il confronto con le gallerie. Con Art&TheCity, mostre, installazioni e performance hanno raggiunto anche il centro storico, tra Palazzo Forti, la Fondazione Cariverona, la Biblioteca Capitolare e il Convento di San Bernardino. La manifestazione ha assegnato 12 riconoscimenti, tra cui il nuovo premio «È Arte», andato a Patrizia Nuzzo e Giorgio Fasol. Il programma culturale prosegue dopo la chiusura della fiera: nella Sala Morone del Convento di San Bernardino, la mostra «Rosa» di Luca Trevisani resta visitabile fino al 22 ottobre.




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