
Il Cavallo colossale di Canova torna al Museo civico di Bassano del Grappa dal 12 dicembre

Il Cavallo colossale di Canova torna al Museo civico di Bassano del Grappa dopo il restauro e l’esposizione alle Gallerie d’Italia di Milano, nella mostra “Eterno e Visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”. Le casse con l’opera inizieranno ad arrivare il 27 ottobre, quando prenderanno avvio anche le operazioni tecniche necessarie al rientro. Il nuovo allestimento aprirà al pubblico il 12 dicembre. La monumentale scultura in gesso era rimasta per oltre cinquant’anni nei depositi museali. Il restauro, realizzato nell’ambito del progetto Restituzioni di Intesa Sanpaolo, ha affrontato le fragilità di un’opera di grandi dimensioni, composta da numerosi elementi. Al recupero hanno collaborato istituzioni pubbliche e soggetti privati, tra cui Venice in Peril Fund, il Ministero della Cultura e le Soprintendenze competenti. Il Comune di Bassano del Grappa ha annunciato il calendario del rientro. Il sindaco Nicola Finco considera il ritorno motivo di orgoglio e ritiene che il Cavallo possa diventare uno dei simboli più riconoscibili della città. L’assessore alla Cultura Giada Pontarollo ha sottolineato la complessità dell’intervento e la collaborazione che lo ha reso possibile. Il nuovo spazio espositivo si inserisce nell’attività del Museo civico dedicata al patrimonio canoviano. Consentirà di osservare la scultura da vicino e di conoscerne il percorso di restauro: dal 12 dicembre il Cavallo sarà di nuovo accessibile ai visitatori, dopo più di mezzo secolo trascorso nei depositi.




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