
Open House Napoli: 160 eventi e 70 nuove aperture dal 2 al 4 ottobre

Open House Napoli torna dal 2 al 4 ottobre per l’ottava edizione del festival dedicato al patrimonio architettonico, urbanistico e artistico della città. Sono previsti 160 appuntamenti, circa 70 nuove aperture e la partecipazione di 603 volontari, tra visite guidate gratuite, percorsi urbani, laboratori, mostre ed eventi diffusi sul territorio. La novità del 2026 si chiama “Sconfinamenti” e conduce per la prima volta il festival nella Città metropolitana, a partire dai Campi Flegrei. Venerdì 2 ottobre sono previste circa venti esperienze fra archeologia, natura e architettura, dal Colombario del Fusaro ai Depositi archeologici di Pozzuoli, dalle ex Terme Tricarico di Bagnoli alle stazioni EAV di Baia e Pozzuoli, fino ai parchi di Nisida, del Fusaro e Bacoli. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il programma attraverserà le dieci municipalità di Napoli, accostando passato, presente e trasformazioni future: tra le aperture il Teatro Antico e l’Odeon di Neapolis, la Necropoli Ellenistica alla Sanità, San Giovanni a Carbonara, la Santissima Annunziata Maggiore e il Museo Civico Gaetano Filangieri, insieme a esempi di architettura del Novecento, studi professionali e case private. Fra i progetti urbani sarà possibile visitare in anteprima Restart Scampia, con la demolizione della Vela Gialla e della Vela Rossa, la riqualificazione della Vela Celeste e la costruzione di circa 500 nuovi alloggi autosufficienti dal punto di vista energetico. Apriranno inoltre per la prima volta le Officine ANM di Piscinola, complesso di 95mila metri quadrati destinato alla manutenzione della rete e dei treni.





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