
Napoli, il Rione Sanità cambia volto: la rinascita del quartiere
Tra i vicoli popolari del Rione Sanità, alle pendici di Capodimonte, si incontrano chiese e palazzi settecenteschi come Palazzo dello Spagnolo e Palazzo Sanfelice. A lungo associato a isolamento, difficoltà economiche e criminalità, il quartiere sta cambiando volto: negli ultimi anni il recupero del patrimonio culturale e le iniziative delle realtà locali hanno attirato nuovi visitatori e dato maggiore visibilità alla zona. Le Catacombe di San Gennaro e di San Gaudioso sono tra i luoghi al centro di questo percorso. La cooperativa La Paranza, impegnata nella loro gestione e nell’accoglienza, ha contribuito a creare opportunità professionali per i giovani del territorio. Nell’aprile 2026 ha riaperto anche il Cimitero delle Fontanelle, antico ossario legato alla tradizione delle «anime pezzentelle». L’interesse per la storia coinvolge anche l’Ipogeo dei Cristallini e il museo dedicato a Jago nella chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi. Botteghe artigiane e attività gastronomiche si affiancano a questi luoghi. Associazioni, artigiani e imprenditori partecipano a una trasformazione che tocca il turismo, le occasioni di lavoro e la vita quotidiana del quartiere. Resta la sfida di una crescita turistica che potrebbe incidere sul commercio di prossimità e sulle abitudini dei residenti. Per gli spazi pubblici, nel febbraio 2026 è stato annunciato un programma di interventi da 12 milioni di euro, dal Borgo delle Vergini al cuore della Sanità.

Commenti