
Venezia: botteghe storiche, mostre ed eventi tra arte, design e artigianato
Il Carnet d’adresse del Petit Tour Venezia di Marie Claire Maison propone una mappa della città tra cultura, artigianato, design e luoghi d’autore. L’itinerario attraversa palazzi, fondazioni, librerie, atelier e botteghe, suggerendo prospettive diverse su una Venezia in cui i saperi tradizionali convivono con la scena contemporanea. Al centro della selezione c’è la quarta edizione di Homo Faber, fino al 30 settembre 2026 nel complesso monumentale di San Giorgio Maggiore. Promossa dalla Michelangelo Foundation con Fondazione Giorgio Cini e Fondazione Cologni, la manifestazione riunisce creativi da decine di Paesi in quindici capitoli-isola. Il concept An Island of Light, firmato da Es Devlin, usa la luce per raccontare il rapporto fra gesto artigiano e materia, con installazioni dedicate a botteghe, ritratti di artigiani, oggetti, legno e ceramiche. Tra gli indirizzi culturali figurano la Libreria Acqua Alta, la storica Libreria Toletta in Dorsoduro e la libreria-bistrot Sullaluna lungo il Rio della Misericordia. Palazzo Ca’ Donà ospita Orbita fino al 3 ottobre, mentre Palazzo Diedo presenta Unfinished di Ceal Floyer fino al 22 novembre 2026. A Palazzo Grassi è aperta fino al 10 gennaio 2027 la personale di Michael Armitage, The Promise of Change. La guida include anche l’Atelier Segalin, attivo dal 1932 per scarpe su misura, le furlane di Piedàterre e il design di Novello. Tra i progetti segnalati, Diario Veneziano raccoglie oggetti e pagine di diario di 550 abitanti, componendo un autoritratto collettivo della comunità veneziana.





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