
Turismo in Italia, dalle città d’arte ai piccoli centri: a Roma il dibattito sul futuro

Al Museo dell’Ara Pacis di Roma era in programma venerdì 9 ottobre un convegno dedicato al futuro del turismo culturale e delle esperienze. L’incontro, organizzato da GetYourGuide in collaborazione con Roma Capitale, avrebbe affrontato la distribuzione dei visitatori tra luoghi e stagioni, ampliando le occasioni di viaggio oltre i monumenti più conosciuti e i periodi di maggiore affluenza. Roma è una delle sei città esaminate da Guido Guerzoni, docente alla Bocconi, in un’analisi basata sui dati di GetYourGuide. Il confronto si inserisce in una fase di forte crescita: secondo l’Istat, i pernottamenti in Italia hanno superato i 535 milioni nel 2025, rispetto ai 392 milioni di dieci anni prima. Con l’aumento dei flussi si è accentuata la concentrazione nelle destinazioni più celebri. Per gli organizzatori, la sfida è offrire ai viaggiatori più occasioni per conoscere luoghi meno frequentati. Erano invitati amministratori, archeologi, urbanisti e imprese culturali. Tra i partecipanti indicati figurano Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma, e Daniela Fortuna, in rappresentanza del Colosseo. Il programma prevedeva un approfondimento sul ruolo delle piattaforme online nel rendere prenotabili le esperienze dei piccoli operatori e un intervento sull’intelligenza artificiale nella scelta di mete e itinerari. Per Praeneste e Gabii era previsto uno spazio specifico: la direttrice Martina Almonte ne avrebbe discusso con Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo di Roma.



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