
Giornate FAI d’Autunno 2026: a Roma e nel Lazio aprono ville, castelli e palazzi inaccessibili

Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno: in tutta Italia apriranno oltre 700 luoghi, molti normalmente inaccessibili. A Roma il programma comprende palazzi istituzionali, ville storiche e spazi legati al cinema e all’artigianato. Le visite sono a contributo libero, con alcune aperture riservate agli iscritti FAI o su prenotazione. Nel quartiere Sallustiano sarà visitabile Palazzo Piacentini-Vaccaro, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il percorso include la vetrata policroma *Carta del Lavoro* di Mario Sironi, il Salone degli Arazzi, il Parlamentino e la terrazza affacciata sul centro. A Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca, si potranno vedere la rampa elicoidale di Borromini, opere di Bernini e Raffaello e documenti solitamente non esposti. L’ingresso è riservato agli iscritti FAI. L’Attrezzeria E. Rancati, attiva dal 1875, aprirà su prenotazione il laboratorio e il magazzino di oggetti di scena usati per teatro, cinema e televisione. Sono previste visite anche a Villa Altieri, mentre Villa Blanc, sulla via Nomentana, aprirà soltanto domenica 11 ottobre. Tra le aperture più insolite c’è Villa Giorgina, nel quartiere Pinciano: oggi sede della Nunziatura Apostolica, fu usata da Alberto Moravia come ambientazione per *Gli indifferenti*. Gli iscritti FAI potranno visitarne saloni, cappella e parco: sarà la prima volta che la villa apre al pubblico.



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