
Reggio Emilia, B.û.ş. celebra la creatività giovanile con tre serate gratuite

Dagli Orti di Santa Chiara al Sottoponte, Reggio Emilia accoglie dal 10 al 12 settembre una nuova edizione di “B.û.ş. – bastava uno spazio”, progetto promosso dal Comune e dedicato alla creatività giovanile. Tre serate gratuite attraverseranno musica dal vivo, teatro, comicità, dibattito e danza, offrendo spazio ad artisti emergenti e momenti di partecipazione in diversi luoghi della città. Giovedì 10 settembre, alle 21.30 agli Orti di Santa Chiara, apriranno il programma i Rein & The Bed Bugs, formazione nata a Reggio Emilia nei primi mesi del 2026. Attorno alla voce di Giovanni Bizzocchi, in arte Rein, il gruppo intreccia soul, R&B e blues, alternando i primi brani inediti a reinterpretazioni di Beatles, Pino Daniele, RAYE e Billie Eilish. Venerdì 11 settembre, dalle 20.30 all’Arena Parco Cervi, Giannudo Pupstar porterà in scena “Un teatro di pupazzi”, progetto dal vivo ideato e interpretato da Claudio Sciortino. “La vita è ingiusta” racconta le vicende di Giannudo, pupazzo e nomade digitale, tra incontri e pericoli. La stessa serata ospiterà il dibattito di Caffeina Politica, “Noi contro noi – Giovani in Italia: dati scomodi e confronto tra generazioni”, dedicato al dialogo fra Generazione Z e generazioni precedenti. La rassegna si chiuderà sabato 12 settembre alle 21.30 al Sottoponte con “Afro Dance” di Manu Ange, performance partecipativa dedicata alle danze afro-urbane. Il danzatore e coreografo Emmanuel Ange Ettien N’Guessan accompagnerà il pubblico tra Coupé Décalé, Ndombolo e Afro-Dancehall, in un’attività aperta a tutti.





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