
Lago del Brugneto, deviazione di gusto da Rondanina

Dal centro di Rondanina, il Lago del Brugneto è una deviazione che cambia subito il ritmo della giornata. In pochi chilometri il paesaggio si fa più ampio e silenzioso, con boschi fitti, pendii verdi e scorci d’acqua che ricordano quasi un ambiente montano. Situato tra i comuni di Torriglia, Propata e Rondanina, nel cuore del Parco dell’Antola, è il più grande lago della Liguria: un bacino artificiale da circa 25 milioni di metri cubi, ma perfettamente inserito nel carattere naturale della valle. Il modo migliore per apprezzarlo è senza programmi troppo serrati. Basta scegliere un tratto di sponda, camminare con calma e fermarsi dove gli alberi si aprono sul lago. Faggi, castagni e vegetazione spontanea accompagnano il percorso, mentre l’acqua cambia aspetto durante la giornata: al mattino può apparire scura e immobile, nelle ore più luminose riflette le creste circostanti e le sfumature del bosco. Il silenzio è interrotto dai richiami degli uccelli e, con un po’ di attenzione, si possono notare tracce della fauna nei tratti meno frequentati. Dopo una passeggiata, la sosta a tavola completa bene l’escursione. Qui conviene cercare la cucina d’entroterra ligure, semplice ma piena di sostanza, nelle trattorie di Rondanina, Torriglia o della vicina Val Trebbia. Ravioli al sugo di carne, polenta con funghi in stagione, salumi locali e preparazioni a base di castagne raccontano una cucina legata ai prodotti disponibili e alle stagioni, senza bisogno di interpretazioni elaborate. Il Lago del Brugneto non è una meta da fotografare in fretta e lasciare alle spalle. È un luogo da vivere lentamente, magari abbinando una camminata lungo le rive a un pranzo casalingo. Da Rondanina vale soprattutto nelle stagioni più fresche, quando i boschi cambiano colore e l’aria rende ancora più piacevole fermarsi all’aperto.




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