
Triennale Milano. Annunciati dal Presidente Trione il Direttore Creativo De Lucchi, i curatori e l’Advisory Board

Il 14 luglio 2026, la Triennale di Milano ha presentato le sue nuove linee strategiche per il quadriennio, con il Presidente Vincenzo Trione e la Direttrice generale Carla Morogallo al timone. Un'importante novità è l'introduzione della figura del Direttore creativo, affidata a Michele De Lucchi, che avrà anche la responsabilità del Museo del Design Italiano. Trione ha descritto la Triennale come un "opera-mondo", un luogo di interazione culturale che abbraccia architettura, design, arte, fotografia e altre forme artistiche, mirando a stimolare il pensiero critico e il dialogo tra diverse discipline. La programmazione culturale si concentrerà su temi contemporanei, affrontati attraverso mostre e iniziative di ricerca che offriranno risposte a domande cruciali. Le esposizioni includeranno sia mostre tematiche che monografiche, con un'attenzione particolare all'arte pubblica e alla valorizzazione della collezione permanente di design. De Lucchi ha espresso l'intenzione di trasformare la Triennale in un laboratorio di creatività, dove il passato e il futuro si incontrano in un dialogo costante. Inoltre, il nuovo comitato scientifico, composto da esperti in vari settori, contribuirà a rafforzare la presenza della Triennale nel panorama culturale internazionale. Con iniziative come le "Lezioni milanesi" e il ciclo "Work in progress", la Triennale si propone di essere un punto di riferimento per il dibattito culturale contemporaneo, promuovendo l'ibridazione tra diverse forme artistiche e stimolando un dialogo vivace e innovativo.
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