
Il feto ha una malformazione: coppia chiede risarcimento di 600mila dollari alla madre surrogata

Una coppia canadese di due uomini ha avviato una causa legale contro la loro madre surrogata, chiedendo un risarcimento di 600mila dollari canadesi dopo che è emersa una malformazione del feto. Durante la ventiduesima settimana di gravidanza, un'ecografia ha rivelato una schisi del labbro, comunemente nota come labbro leporino, e la coppia ha richiesto l'interruzione della gravidanza. Tuttavia, la gestante ha rifiutato, affermando che avrebbe considerato l'aborto solo in caso di gravi problemi di salute per il bambino. Le tensioni tra le parti sono aumentate quando la madre surrogata ha deciso di proseguire la gravidanza, nonostante le richieste dei genitori intenzionali. Dopo la nascita, il neonato ha avuto difficoltà respiratorie, ma è stato poi affidato alla coppia. La gestante ha successivamente richiesto il rimborso di circa 10mila dollari per le spese sostenute, ma non avendo ricevuto il pagamento, ha avviato un'azione legale. In Canada, la maternità surrogata è consentita solo in forma altruistica, e la legge stabilisce che le spese documentate possono essere rimborsate, ma non è possibile offrire un compenso per la surrogazione. Questa complessa situazione evidenzia le sfide legali e emotive che possono sorgere in ambito di maternità surrogata, mettendo in luce la necessità di chiarire le aspettative e i diritti di tutte le parti coinvolte.
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