
Droghe e giovani 2026: meno cannabis, più cocaina e sostanze pesanti

Negli ultimi anni, il panorama delle dipendenze tra i giovani ha subito cambiamenti significativi, come evidenziato dal Rapporto 2026 del Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. Questo studio ha messo in luce non solo l'uso di sostanze stupefacenti, ma anche le dipendenze comportamentali legate all'uso delle tecnologie digitali e al gioco d'azzardo. La cannabis rimane la sostanza più consumata tra i minorenni, ma si registra un aumento preoccupante nell'uso di cocaina e nuove sostanze psicoattive. Tra gli studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni, il 26% ha dichiarato di aver consumato almeno una sostanza psicoattiva illegale nell'ultimo anno. Questo fenomeno colpisce in particolare i ragazzi, con un incremento dell'uso di sostanze stimolanti e allucinogeni. Anche se il consumo di cannabis mostra un lieve calo, le nuove sostanze, come gli oppioidi sintetici, stanno guadagnando terreno. Inoltre, il rapporto evidenzia un aumento delle dipendenze comportamentali, in particolare legate al gioco d'azzardo e ai social media. Questi comportamenti si intrecciano con l'uso di sostanze, creando situazioni complesse e difficili da gestire. È fondamentale affrontare queste problematiche con un approccio multidisciplinare, per garantire un supporto adeguato ai giovani in difficoltà.
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