
Furto di 37 quintali di cavi di rame a Verona: due arresti da parte dei carabinieri

Nella mattinata di mercoledì, due uomini sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Feltre, grazie a un'operazione congiunta che ha coinvolto anche i militari della compagnia di Caprino e la polizia stradale di Verona. I due individui, di nazionalità bulgara e con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati fermati in flagranza di reato dopo aver rubato un ingente quantitativo di cavi di rame. L'operazione è scaturita da un'attività di controllo del territorio, in risposta a una serie di furti di metalli industriali avvenuti nelle province di Belluno e limitrofe. I carabinieri hanno notato i sospetti allontanarsi rapidamente a bordo di due veicoli e hanno avviato un pedinamento. Il primo arresto è avvenuto nei pressi di Lazise, dove un furgone Renault è stato fermato. Nonostante il tentativo di fuga del conducente, le forze dell'ordine sono riuscite a immobilizzarlo. Nel furgone sono stati trovati circa 37 quintali di cavi di rame rubati, oltre a strumenti da scasso e una radio ricetrasmittente accesa. Pochi minuti dopo, un secondo uomo è stato arrestato all'interno di un'area di sosta sull'Autostrada A4, a Desenzano del Garda. Anche in questo caso, l'autista ha tentato di scappare, ma è stato bloccato. Nell'abitacolo della sua auto sono stati rinvenuti ulteriori attrezzi da scasso e una copia delle chiavi del lucchetto del furgone. Le indagini hanno rivelato che i due si erano introdotti in un ex capannone di lavorazione del marmo, da cui avevano asportato il rame. Dopo la convalida degli arresti, il giudice ha disposto per uno dei due l'obbligo di firma, mentre l'altro è stato trattenuto in carcere per scontare una pena di oltre due anni per reati contro il patrimonio, con divieto di dimora nella provincia di Verona.

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