
Treviso celebra l'80° anniversario del voto delle donne con un incontro pubblico il 16 giugno

Martedì 16 giugno 2026, Treviso si prepara ad accogliere un evento di grande rilevanza, dedicato a un anniversario storico: l'80° anniversario del voto alle donne in Italia. La Consulta Femminile della Città di Treviso ha organizzato un incontro pubblico intitolato "Il cammino della libertà", che si svolgerà nella suggestiva Sala Guadagnin di Palazzo Rinaldi. Questo incontro non rappresenta solo una celebrazione, ma anche un'importante opportunità per riflettere sul ruolo delle donne nelle istituzioni e sull'evoluzione dei diritti femminili nel corso degli anni, un tema che continua a essere attuale e fondamentale per la società contemporanea. L'evento sarà inaugurato da Francesca Neroni, presidente della Consulta Femminile, e vedrà la partecipazione di figure istituzionali di spicco, come il sindaco Mario Conte e il Questore Alessandra Simone. Tra i relatori, l'Onorevole Adriana Vigneri, accademica e avvocata, offrirà una panoramica dettagliata sull'evoluzione della condizione femminile in Italia, partendo dal fondamentale diritto di voto conquistato nel 1946. La sua analisi si arricchirà grazie al contributo della consigliera comunale Caterina Dozzo, una giovane figura politica che rappresenta la nuova generazione impegnata nella vita pubblica, e di Andrea Delia, storico e scrittore, che esplorerà i cambiamenti sociali e politici avvenuti in questi ottant'anni. Un elemento distintivo di questo evento sarà la proiezione del cortometraggio "Aida", diretto da Mattia Temponi. Questo lavoro cinematografico narra la storia di una donna al suo primo voto nel 1946, con l'interpretazione dell'attrice Linda Collini. La visione del cortometraggio non solo arricchirà la celebrazione, ma offrirà anche uno spunto visivo ed emotivo per comprendere l'importanza di quel momento storico, evidenziando le sfide e le conquiste delle donne nel corso degli anni. L'ingresso all'evento è libero e gratuito, consentendo a tutti di partecipare a questa celebrazione della libertà e dei diritti delle donne. È un'opportunità per unire le generazioni e riflettere su quanto sia stato fatto e su quanto ancora ci sia da fare per garantire pari diritti e opportunità a tutte le donne. La partecipazione di un pubblico variegato sarà fondamentale per rendere questa celebrazione un momento di condivisione e di crescita collettiva, in un contesto in cui la lotta per i diritti femminili continua a essere un tema di grande rilevanza.

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