
CNA Unimpresa Treviso chiede al Prefetto di attivare l'allerta sismica su Android in Italia

CNA Unimpresa Treviso ha recentemente rivolto una richiesta al prefetto della provincia, Stefano Camarotto, per attivare il sistema di allerta sismica integrato negli smartphone Android. Questa tecnologia, già in uso in molti Paesi europei, potrebbe fornire avvisi tempestivi in caso di terremoti, un tema di particolare rilevanza per il territorio trevigiano, classificato in gran parte come zona sismica. Dal 2021, tutti i 95 comuni della provincia sono stati identificati come a rischio, con quattro di essi in zona 1, la più pericolosa. La storia sismica del trevigiano è preoccupante, con eventi significativi come il terremoto dell'Alpago nel 1873 e quello del Cansiglio nel 1936, che hanno causato danni e vittime. La recente esperienza del Venezuela, dove un sistema simile ha avvisato gli utenti Android fino a trenta secondi prima delle scosse, ha spinto CNA Unimpresa a richiedere l'implementazione di questa tecnologia in Italia. Il sistema sfrutta gli accelerometri degli smartphone per rilevare le onde sismiche e inviare avvisi, permettendo così di adottare misure di sicurezza in tempo utile. Attualmente, l'Italia è tra le poche eccezioni in Europa a non avere attivato questo servizio, non per mancanza di tecnologia, ma a causa di ostacoli amministrativi. CNA Unimpresa sottolinea l'importanza di questa iniziativa anche per il tessuto imprenditoriale della provincia, che conta oltre 76.000 imprese. Anche pochi secondi di preavviso potrebbero rivelarsi cruciali per garantire la sicurezza dei lavoratori e la continuità delle attività produttive. Nella lettera al prefetto, l'associazione chiede di avviare un dialogo con il ministero dell'Interno e il dipartimento della protezione civile per superare le barriere burocratiche. Inoltre, propone di inserire la questione nell'agenda del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, evidenziando che il sistema Android non sostituisce, ma si affianca ad altre misure di sicurezza già esistenti.

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