
La Visitazione di Raffaello torna a Roma: mostra dedicata a quattro secoli di arte rinascimentale

La storica opera di Raffaello, "La Visitazione", torna a Roma per un evento eccezionale che la riporta nel contesto originale per cui fu concepita. Dal 27 giugno al 27 settembre 2026, il Museo Nazionale d'Abruzzo dell'Aquila ospiterà una mostra che celebra non solo il capolavoro del maestro rinascimentale, ma anche l'opera di Pontormo, offrendo un confronto tra due interpretazioni dello stesso soggetto. Questa iniziativa si inserisce nel programma di "Aquila Capitale italiana della Cultura 2026" e rappresenta un'opportunità unica per riscoprire la storia artistica della città. La pala di Raffaello, commissionata da Giovanni Battista Branconio per la cappella di famiglia nella chiesa di San Silvestro, rimase a lungo all'Aquila prima di essere trasferita al Museo del Prado di Madrid. La mostra non si limita a presentare il dipinto, ma esplora anche le relazioni che hanno contribuito alla sua creazione, mettendo in luce il ruolo fondamentale di Branconio come mecenate e amico dell'artista. Accanto alla Visitazione di Raffaello, sarà esposta anche l'opera di Pontormo, permettendo ai visitatori di apprezzare le differenze stilistiche e tematiche tra i due artisti, attivi in un periodo cruciale per l'arte italiana. Inoltre, il percorso espositivo si arricchisce di opere, disegni e documenti che raccontano la bottega di Raffaello e il contesto architettonico del Palazzo Branconio a Roma, un edificio oggi scomparso ma significativo per la sua innovazione. La mostra è pensata per un pubblico variegato, con attività dedicate ai bambini e strumenti per garantire l'accessibilità a tutti. Con un catalogo illustrato e visite guidate specialistiche, l'evento promette di coinvolgere e affascinare visitatori di ogni età.


Commenti