
Crosetto: "Ad Ankara l'Alleanza si rafforza, buoni segnali per la sicurezza

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha recentemente rilasciato un'intervista al Corriere della Sera, in cui ha discusso le attuali dinamiche geopolitiche e le preoccupazioni per la sicurezza in Italia e nel mondo. Crosetto ha evidenziato la crescente tensione tra le potenze globali, in particolare a causa della strategia aggressiva dell'Iran, che ha utilizzato la chiusura dello Stretto di Hormuz come una potente arma per danneggiare gli interessi internazionali. Secondo il ministro, l'Iran è attualmente diviso tra una fazione militare, che cerca di negoziare la pace, e una parte più integralista, disposta a sacrificare il Paese per i propri obiettivi. Riguardo ai rapporti tra gli Stati Uniti e l'Italia, Crosetto ha sottolineato che il recente vertice di Ankara ha rafforzato l'Alleanza atlantica, contrariamente alle previsioni di un possibile deterioramento. Ha descritto un incontro costruttivo tra Trump e Meloni, evidenziando l'importanza di mantenere salda l'alleanza e di rispettare gli impegni di spesa per la NATO. L'Italia si è impegnata a raggiungere il 5% di spese per la difesa entro il 2035, con un incremento graduale delle attuali spese. In merito al conflitto in Ucraina, Crosetto ha criticato le affermazioni di chi minimizza la minaccia russa, sottolineando che la Russia ha mobilitato un numero significativo di truppe. Ha espresso preoccupazione per la sicurezza nazionale, in particolare per la possibilità che il sistema di difesa venga compromesso da forze interne. Infine, ha accennato alla crescente influenza di figure come Vannacci, evidenziando come la percezione di insicurezza possa alimentare movimenti politici estremi. Crosetto ha concluso affermando che l'Italia deve continuare a lavorare per affrontare le sfide legate all'immigrazione e alla sicurezza.


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