
L’antico sentiero delle acque tra i boschi di Tiglieto

Nel cuore dell’entroterra ligure, il piccolo borgo di Tiglieto custodisce un tesoro nascosto che racconta la storia di un rapporto antico e profondo con l’acqua. Tra i suoi boschi si snoda un sistema di canalizzazioni risalente a secoli fa, realizzato con pazienza e ingegno per convogliare l’acqua verso i terreni coltivati. Questi canali, scavati direttamente nella roccia e rinforzati con pietre locali, sono ancora oggi visibili lungo alcuni sentieri meno frequentati, offrendo una testimonianza tangibile di un lavoro meticoloso che ha sostenuto la vita rurale della zona. Proprio dietro l’Abbazia di San Bartolomeo, un luogo ricco di storia e spiritualità, parte un piccolo percorso che permette di seguire uno di questi antichi canali. Camminando lungo questo sentiero immerso nel verde, si percepisce quanto l’acqua fosse una risorsa preziosa, sapientemente incanalata e protetta. Lungo il tragitto si incontrano anche piccole vasche in pietra, probabilmente utilizzate per regolare il flusso o per raccogliere l’acqua durante i periodi di siccità, un dettaglio che rivela la cura e l’attenzione con cui veniva gestita questa risorsa vitale. Questa rete di canali, nata per rispondere a esigenze pratiche di agricoltura e sopravvivenza, oggi offre un’esperienza unica per chi desidera scoprire un aspetto meno noto ma altrettanto affascinante del territorio. Camminare lungo questi sentieri significa immergersi in un paesaggio intimo e tecnico, immaginando i gesti delle generazioni passate che hanno trasformato il bosco in un sistema vivo, senza l’ausilio di macchine o cemento. Per chi ama combinare natura e storia, questa deviazione rappresenta un modo diverso di vivere Tiglieto, andando oltre i percorsi più battuti e scoprendo un patrimonio nascosto che parla di fatica, ingegno e rispetto per l’ambiente. Un invito a guardare con occhi nuovi un territorio ricco di storie da raccontare.


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