
Calo delle assunzioni di badanti a Parma: quasi 500 lavoratrici in meno dal 2021

A Parma, il settore delle badanti regolarmente assunte sta attraversando una fase critica, con un calo significativo delle assunzioni negli ultimi anni. Secondo un'analisi della Cisl basata sui dati Inps, nel 2025 il numero di assistenti familiari con contratto regolare è sceso a 3.641, segnando una diminuzione dell'11,8% rispetto al picco di 4.128 registrato nel 2021. Questo trend preoccupante evidenzia una contrazione del settore, che potrebbe avere conseguenze gravi per l'assistenza alle persone anziane e non autosufficienti. Il confronto con la provincia di Piacenza, che ha visto una leggera flessione ma mantiene un numero di badanti regolari relativamente stabile, mette in luce la precarietà della situazione parmense. A Piacenza, nel 2025 si contano 2.475 badanti, solo 42 in meno rispetto all'anno precedente, dopo un quinquennio di crescita. Questo potrebbe suggerire un'inversione di tendenza, mentre Parma continua a registrare una diminuzione costante, con quasi 500 lavoratrici in meno in quattro anni. Michele Vaghini, segretario generale della Cisl Parma e Piacenza, avverte che senza interventi significativi, come politiche di reclutamento internazionale più efficaci e incentivi fiscali per combattere il lavoro nero, il numero di badanti regolari potrebbe continuare a scendere in modo drammatico. L'analisi storica dei dati dal 2016 al 2025 mostra chiaramente come Parma stia affrontando una crisi nel comparto, mentre la domanda di assistenza continua a crescere, rendendo la situazione ancora più urgente. In un contesto in cui l'età media delle assistenti familiari aumenta, è fondamentale affrontare queste sfide per garantire un adeguato supporto alle persone che necessitano di cure, affinché il territorio parmense possa rispondere efficacemente alle esigenze della sua popolazione.


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