
Palermo: l'imbarcazione confiscata Our Dream partecipa alla regata Palermo-Montecarlo

Palermo si prepara a vivere un evento significativo con la partecipazione dell'imbarcazione "Our Dream" alla regata internazionale Palermo-Montecarlo. Presentata nella sede della Lega navale italiana alla Cala, questa barca rappresenta un simbolo di riscatto e legalità, essendo stata confiscata per traffico di stupefacenti e affidata alla Lega navale per attività sociali. "Our Dream", un Jeanneau 53, è stata oggetto di un attento restyling per garantire l'accessibilità anche a persone con disabilità, dimostrando l'impegno della LNI di Palermo verso l'inclusione. Il progetto di accessibilità è frutto di una collaborazione tra la Lega navale, l'università, l'Ordine degli ingegneri e un'azienda locale, la L2F Tecnology Srl. Grazie a questi sforzi, sono state eliminate le barriere architettoniche sottocoperta e installati servizi igienici accessibili. Questo approccio innovativo non solo rende la navigazione più inclusiva, ma offre anche un esempio di come la cantieristica italiana possa evolversi per accogliere tutti, senza compromettere la struttura originale delle imbarcazioni. L'equipaggio di "Our Dream" è composto da soci della LNI, tutti non professionisti, che si sono distinti nelle attività della sezione di Palermo. A guidarli sarà Giuseppe Tisci, presidente della settima zona FIV Sicilia e consigliere nazionale LNI. Tra i membri dell'equipaggio ci sono anche atleti di spicco come Marilena Ciotta, testimonial del "Progetto Velando", e Carmelo Forastieri, campione paralimpico. La loro partecipazione non solo rappresenta una sfida sportiva, ma anche un messaggio di speranza e inclusione per la comunità. La regata Palermo-Montecarlo, giunta alla sua sedicesima edizione, non è solo un evento sportivo, ma un'opportunità per celebrare la resilienza e la determinazione di chi, come l'equipaggio di "Our Dream", affronta le sfide con coraggio e passione.




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