
Sciopero dei rider a Bologna contro le condizioni di lavoro durante il caldo estremo

Il 15 luglio 2026, i rider di Glovo e Deliveroo hanno dato vita a uno sciopero a Bologna, un gesto di protesta contro le condizioni di lavoro insostenibili durante l'ondata di caldo estremo che ha colpito la città. Nonostante le ordinanze anti-caldo emesse dalle autorità, le piattaforme di consegna hanno continuato a imporre ai lavoratori di effettuare consegne nelle ore più calde della giornata, mettendo a serio rischio la loro salute e il loro benessere. La mobilitazione, organizzata dalla Nidil-Cgil, ha visto i rider spegnere le loro applicazioni e sfilare in corteo da Piazza Nettuno a Piazza XX Settembre. Durante il percorso, i manifestanti hanno alzato la voce per chiedere un aumento dei compensi e il rispetto delle misure di sicurezza necessarie per affrontare le alte temperature. La loro determinazione ha messo in luce una situazione che non può più essere ignorata, evidenziando la necessità di un cambiamento immediato nelle politiche aziendali. Questa protesta si è svolta in concomitanza con un tavolo nazionale al Ministero del Lavoro, previsto per il giorno successivo, il 16 luglio. In quell'occasione, si è discusso delle condizioni di lavoro dei rider e dell'urgenza di affrontare la crisi climatica, che rende sempre più necessarie politiche adeguate per garantire la sicurezza dei lavoratori. È fondamentale che le aziende riconoscano la loro responsabilità e adottino misure concrete per tutelare chi lavora per loro, specialmente in situazioni di emergenza climatica.


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