
Sit-in a Napoli per avere notizie di un bambino portato in Ucraina dalla madre nel 2018

A Napoli, la storia di Mirko Cappelli sta attirando l'attenzione su un tema delicato e complesso: il diritto di un padre di rivedere il proprio figlio. Mirko non ha più notizie del suo bambino dal 2018, quando l'ex moglie, di origine ucraina, è tornata nel suo Paese portando con sé il piccolo, che all'epoca aveva meno di tre anni. Nonostante una sentenza della giustizia italiana che ha condannato la donna per sequestro di persona, il bambino rimane all'estero, complicato dalla pandemia e dal conflitto in corso in Ucraina. Per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni, la famiglia di Mirko ha organizzato un sit-in sotto il Consolato ucraino a Napoli. Durante l'evento, Mirko ha espresso il suo desiderio di avere notizie del figlio, sottolineando l'importanza di riportarlo a casa in un contesto di guerra. Ha chiesto alle autorità italiane di intervenire affinché vengano rispettate le sentenze e il diritto di un padre di riabbracciare il proprio bambino. Il console ucraino, Maksym Kovalenko, ha riconosciuto la gravità della situazione, affermando che le sentenze italiane devono essere comunicate attraverso i canali diplomatici affinché possano essere valutate in Ucraina. Il caso ha suscitato anche l'interesse di figure istituzionali, come Gennaro Danesi, presidente della Commissione Giustizia e Affari Legali del Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania, che ha sottolineato l'importanza delle relazioni internazionali nel risolvere questioni di diritto familiare. Anche l'avvocato Angelo Pisani ha offerto il suo supporto, evidenziando come molti padri si trovino in situazioni simili e necessitino di assistenza legale. Infine, il ministero degli Affari Esteri italiano ha confermato di seguire il caso con attenzione, collaborando con l'Ambasciata a Kiev per ottenere informazioni sulla salute e le condizioni di vita del bambino. Tuttavia, la situazione rimane complessa, con diverse istanze legali che non hanno ancora portato a una risoluzione.



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