
Mancini nuovo ct: Lanna sostiene la rifondazione del calcio italiano da Coverciano

Marco Lanna, ex presidente della Sampdoria e compagno di squadra di Roberto Mancini, esprime entusiasmo per il ritorno del tecnico sulla panchina della Nazionale italiana. Sebbene non fosse a conoscenza della nomina al momento della sua intervista, Lanna sottolinea che Mancini è la persona giusta per il ruolo, grazie alla sua esperienza e ai successi ottenuti, come la vittoria dell'Europeo. Tuttavia, Lanna si mostra critico nei confronti della situazione attuale del calcio italiano, evidenziando la necessità di una rifondazione a partire da Coverciano. Lanna mette in luce le lacune nella formazione dei giovani calciatori, sottolineando che l'attuale metodo di insegnamento si concentra troppo sulla tecnica situazionale, trascurando la tecnica individuale. Secondo lui, è fondamentale che i ragazzi imparino a eseguire correttamente passaggi e stop, altrimenti non potranno mai migliorare. Ricorda come, in passato, anche calciatori esperti continuassero a esercitarsi su aspetti fondamentali del gioco, un approccio che sembra mancare oggi. Inoltre, Lanna critica la preparazione degli allenatori, molti dei quali provengono da corsi di Scienze Motorie senza aver mai giocato a livello professionistico. Questo, secondo lui, limita la capacità di insegnare i gesti tecnici necessari. Propone che le squadre investano in consulenti esperti per migliorare la formazione dei giovani. Lanna sottolinea che, sebbene le nuove direttive vietino alcuni esercizi, come il colpo di testa fino a una certa età, è comunque importante insegnare i gesti fondamentali, anche in modo ludico. Infine, Lanna ricorda che il calcio deve essere un gioco divertente. La sua esperienza personale lo ha portato a capire che, sebbene il talento sia importante, ci vogliono anche fortuna e determinazione per arrivare ai massimi livelli. La passione per il calcio deve rimanere al centro dell'esperienza sportiva, affinché i giovani possano davvero godere del gioco.



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