
Mafrin e Dorigato brillano al Trofeo Azzurri d’Italia per la Fondazione Bentegodi a Genova

La squadra di tuffi della Fondazione Bentegodi ha recentemente ottenuto risultati straordinari al Trofeo Azzurri d’Italia, un evento che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da diverse regioni d'Italia e che si è svolto nelle città di Genova e Roma all'inizio di giugno. Tra le stelle di questa competizione, spicca il nome di Benedetta Manfrin, una giovane atleta che ha dimostrato un talento eccezionale nella categoria C1. Nonostante la sua giovane età, essendo nata nel 2014, ha saputo primeggiare sia dal trampolino da 1 metro che da 3 metri, conquistando due medaglie d'oro. La sua prestazione è stata particolarmente impressionante, considerando che ha gareggiato contro atlete più grandi di un anno, il che evidenzia le sue potenzialità per un futuro brillante nel mondo dei tuffi. Anche Emma Passarini ha dato prova delle sue abilità, riuscendo a raggiungere la finale di Riccione, dove si è classificata tra le prime 12 della sua categoria. Questo risultato rappresenta un traguardo significativo per lei e per la squadra, dimostrando che il lavoro e l'impegno ripagano sempre. Nella categoria C3, Ginevra Dorigato ha brillato con una doppietta d’oro, affermandosi come la miglior atleta del Nord Italia. Grazie alle sue prestazioni, insieme alle compagne di squadra, ha contribuito a portare la Bentegodi al primo posto nella classifica femminile del Nord, un risultato che sottolinea la forza e la coesione del gruppo. Il settore maschile ha visto anche buone performance, con Manuel Cazzola che ha conquistato una medaglia d'argento dal trampolino da 3 metri. La sua prestazione è stata particolarmente notevole, considerando che ha dovuto affrontare un infortunio che gli ha impedito di competere al meglio nell'ultimo tuffo da 1 metro. Un capitolo a parte è dedicato a Daniel Prutean, campione italiano, che ha dovuto saltare questa competizione a causa di un infortunio, ma ora è pronto a tornare in forma e a riprendere la sua carriera agonistica. Il coach Giacometti ha messo in evidenza l'importanza della formazione della squadra esordienti, un aspetto cruciale in uno sport come i tuffi, dove la crescita e lo sviluppo precoce degli atleti sono fondamentali. Con diversi titoli italiani già conquistati e numerose qualificazioni per le finali, l'entusiasmo all'interno della squadra è palpabile. La Fondazione Bentegodi si prepara a un futuro luminoso, con giovani talenti pronti a emergere e a portare avanti la tradizione di successo della squadra.


Commenti