
Jonathan Spottiswoode presenta il suo nuovo album in concerto a Firenze il 14 luglio 2026

Firenze si sta preparando a vivere un evento musicale di grande importanza, che promette di arricchire l'estate culturale della città. Martedì 14 luglio 2026, alle ore 19, la Biblioteca Buonarroti, situata all'interno della storica Villa Pozzolini, ospiterà il talentuoso cantautore anglo-americano Jonathan Spottiswoode. Questo concerto è parte integrante del festival InCanto d’Estate e l'ingresso sarà completamente gratuito, offrendo così a tutti la possibilità di partecipare a un'esperienza musicale di alta qualità in un contesto suggestivo come quello fiorentino. Jonathan Spottiswoode, che ha scelto Londra come sua residenza da oltre dieci anni, è un artista di spicco nel panorama musicale internazionale. La sua band, Spottiswoode & His Enemies, ha ricevuto riconoscimenti significativi, tra cui ben due Independent Music Award, che testimoniano il valore della sua proposta musicale. Il suo repertorio, che trae ispirazione da artisti del calibro di Leonard Cohen e David Bowie, ha trovato spazio in numerosi film e programmi televisivi, dimostrando così la versatilità e l'impatto delle sue composizioni. Durante il concerto, Spottiswoode avrà l'occasione di presentare il suo nuovo album, intitolato "It Wasn’t In The Script", che è stato pubblicato nel 2026. Tra i brani in scaletta, il cantautore sarà accompagnato dalla violista Giulia Nuti, la cui presenza arricchirà ulteriormente l'atmosfera musicale dell'evento. Questo concerto rappresenta un'opportunità unica per gli appassionati di musica di ascoltare un artista di grande talento in una cornice storica e affascinante come quella di Firenze. In aggiunta, il concerto verrà replicato venerdì 17 luglio alle 21 presso Villa Arrivabene, nell'ambito della rassegna “Estate in Villa”, sempre con ingresso libero. Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Associazione A.Gi.Mus. in collaborazione con l’Associazione Il Popolo del Blues, sottolineando l'importanza della musica come veicolo di cultura e socialità nella città. Firenze, con la sua ricca tradizione artistica e culturale, continua a essere un palcoscenico ideale per eventi di questo calibro, confermando il suo ruolo di centro nevralgico per la musica e l'arte.

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