
Il Porretta Soul Festival rifiuta il patrocinio Usa: una scelta contro Trump ad Alto Reno Terme

Il Porretta Soul Festival, che si tiene a Alto Reno Terme, ha deciso di interrompere il patrocinio da parte degli Stati Uniti, una scelta che segna un cambiamento significativo per l'evento, giunto alla sua 38esima edizione. Fondato nel 1988, il festival ha sempre celebrato la musica soul americana, ma quest’anno il direttore artistico Graziano Uliani ha espresso la sua insoddisfazione nei confronti dell'attuale amministrazione statunitense, in particolare nei confronti di Donald Trump. Nonostante questa pausa nelle relazioni, il festival continuerà a ospitare artisti di fama internazionale, come la Memphis Music Hall of Fame Band, garantendo così la presenza dell'autentico spirito del soul. Uliani ha sottolineato che, sebbene il supporto economico sia fondamentale, la vera essenza del festival risiede nella collaborazione e nell'empatia con le istituzioni locali. La decisione di rinunciare al patrocinio non ha messo in pericolo il festival, che continua a crescere e a prosperare. Infatti, il sindaco metropolitano di Bologna, Matteo Lepore, ha annunciato un aumento del contributo metropolitano al festival, portandolo a 20.000 euro all'anno per i prossimi tre anni, un segnale di fiducia nella manifestazione. Inoltre, il festival ha visto un incremento degli sponsor, che spaziano da strutture ricettive locali a marchi noti, contribuendo a un budget annuale di circa 400.000 euro. Uliani ha evidenziato le sfide che il territorio affronta, come lo spopolamento e la desertificazione industriale, ma ha anche espresso ottimismo per il futuro. Con eventi gratuiti che si svolgeranno durante tutta la giornata e nuove location, come la cattedrale termale liberty, il Porretta Soul Festival si conferma un'importante manifestazione culturale, capace di attrarre visitatori e di promuovere la musica e la cultura locale.

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