
La velostazione di Bergamo si trasferisce in via Gavazzeni per lavori alle ferrovie

La velostazione di Bergamo, attualmente situata in piazzale Marconi, si prepara a trasferirsi in via Gavazzeni. Questa decisione è stata presa per consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria, un progetto che mira a migliorare l’efficienza e la funzionalità del nodo ferroviario cittadino. Lo spostamento è previsto nei prossimi mesi e rappresenta un passo importante per garantire la continuità del servizio, attivo dal marzo 2022, che ha già accolto migliaia di biciclette, con una media di circa 60 accessi al giorno. La nuova sede della velostazione sarà collocata in un’area che è stata messa a disposizione gratuitamente dall’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo. Questo accordo, formalizzato attraverso un contratto di comodato della durata di tre anni, è rinnovabile se necessario. Grazie a questa soluzione, si eviteranno interruzioni del servizio, un aspetto cruciale per gli utenti che utilizzano la bicicletta per raggiungere la stazione e proseguire i loro viaggi con i mezzi pubblici. La continuità del servizio è fondamentale, soprattutto in un periodo in cui la mobilità sostenibile sta diventando sempre più una priorità per le città. Le operazioni di trasferimento, che comprendono lo smontaggio della struttura attuale e il successivo rimontaggio nella nuova posizione, saranno gestite da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) nell'ambito dei lavori per il nuovo hub ferroviario di Bergamo. È importante sottolineare che la gestione e la manutenzione della velostazione rimarranno sotto la responsabilità del Comune, che continuerà a collaborare con l'associazione Pedalopolis per garantire un servizio efficiente e di qualità. L’assessore alle Politiche della mobilità, Marco Berlanda, ha messo in evidenza l'importanza della velostazione come infrastruttura consolidata nel sistema di mobilità cittadina. Ha anche espresso gratitudine al Patronato San Vincenzo per la disponibilità e la collaborazione, sottolineando l'impegno dell'amministrazione nel garantire che il servizio rimanga accessibile e vicino allo scalo ferroviario, anche durante i lavori di ristrutturazione. Questo approccio proattivo dimostra l'attenzione dell'amministrazione verso le esigenze dei cittadini e la volontà di promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile.

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