
Ferrovie a Bergamo, Pastorella (Azione): "Interruzioni e servizi inadeguati da risolvere

La situazione delle ferrovie in Lombardia, e in particolare nella provincia di Bergamo, sta generando un crescente malcontento tra pendolari e cittadini. Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente del partito Azione, ha recentemente presentato un'interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per evidenziare le continue interruzioni del servizio ferroviario, che sono attribuibili ai numerosi cantieri attivi nella regione. Tra le problematiche più gravi si segnala la chiusura della tratta Ponte San Pietro-Bergamo, avviata nel febbraio 2024 per lavori di raddoppio e per il collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio. La conclusione di questi lavori, inizialmente prevista per il 2026, è stata posticipata alla fine del 2027, creando notevoli disagi per gli utenti. Le interruzioni del servizio ferroviario non si limitano a questa tratta. Infatti, dal 17 luglio al 21 agosto, la linea Lecco-Bergamo sarà completamente chiusa, aggiungendosi a una serie di altre sospensioni che hanno già interessato la Triuggio-Molteno-Lecco, chiusa dal 7 giugno al 5 luglio, e la Triuggio-Villasanta, che sarà inattiva da settembre 2026 ad agosto 2027. Queste chiusure, insieme alle limitazioni sulla Milano-Genova via Pavia, stanno causando disagi significativi per studenti, pendolari e viaggiatori in generale, costringendoli a cercare alternative spesso poco pratiche e costose. Pastorella ha messo in evidenza l'importanza di avere tempi certi per il completamento dei lavori e ha richiesto misure compensative per gli abbonati, oltre a servizi sostitutivi adeguati. Anche Eleonora Lavelli, segretaria di Azione a Lecco, ha espresso preoccupazione per lo stato delle infrastrutture ferroviarie, interrogandosi se gli interventi previsti siano realmente risolutivi o se si tratti solo di soluzioni temporanee. La situazione attuale richiede interventi strategici e lungimiranti, che possano garantire un servizio ferroviario efficiente e affidabile in Lombardia, evitando che i cittadini continuino a subire le conseguenze di lavori che si protraggono nel tempo senza una chiara comunicazione e pianificazione. In un contesto in cui la mobilità sostenibile è sempre più al centro del dibattito pubblico, è fondamentale che il governo prenda in considerazione le esigenze dei cittadini e dei pendolari, assicurando che le opere infrastrutturali siano realizzate in modo da minimizzare i disagi e migliorare la qualità del servizio. Solo così si potrà garantire un futuro migliore per il trasporto ferroviario in Lombardia.

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